Ecosistemi millenari, le foreste ospitano circa i due terzi delle specie viventi animali e vegetali terrestri, e la loro scomparsa sta portando alla più grande crisi di estinzioni quando sono scomparsi i dinosauri: ogni giorno scompaiono tra le 50 e le 150 specie viventi, proprio a causa della perdita del loro habitat.

Molte delle specie viventi che vivono nelle foreste sono ancora sconosciute, ma già le stiamo perdendo. Infatti la queste meravigliose foreste sono in pericolo, e la scomparsa degli habitat forestali ha moltiplicato le estinzioni di 1.000 rispetto al tasso naturale, e forse molto di più.

 

Secondo l'IUCN sono ormai quasi 45.000 le specie da considerarsi minacciate I nostri parenti più stretti nel mondo animale: scimpanzè, gorilla, e orangutango sono destinati ad estinguersi entro i prossimi decenni, se continuiamo a distruggere le foreste che li ospitano. Difatti si parla di un numero di estinzioni che va da 50 alle 130 ogni giorno. Stiamo affrontando la più drammatica ondata di estinzioni dalla scomparsa dei dinosauri, 65 milioni di anni fa.  Un disastro ecologico che si consuma con una rapidità senza precedenti. Basti pensare che le precedenti crisi si erano determinate in milioni di anni e in presenza di catastrofici fenomeni naturali.

 

Un team di geologi ha scoperto i resti di una foresta antica 260 milioni di anni ne cuore dell’Antartide. Questo continente infatti non è sempre stato un deserto di ghiaccio: 260 milioni di anni fa, era ricoperto da lussureggianti e rigogliose foreste, una delle quali è stata appunto rinvenuta dagli scienziati. 

Il tanto atteso divieto cinese all’importazione di avorio è realtà. Il 4 luglio, i doganieri di Hong Kong hanno sequestrato circa 7,2 tonnellate di zanne di avorio in quello che stimano di essere il più grande sequestro di zanne d'avorio negli ultimi 30 anni. L'avorio è stimato ha un valore di circa 9,2 milioni di dollari.

La Cina ha finalmente annunciato che entro la fine del 2017 chiuderà il commercio nazionale di avorio: è una svolta storica che segna la fine del più grande mercato legale di avorio e un maggiore impegno della comunità internazione nel combattere il bracconaggio degli elefanti africani. La prima fase prevede che entro il 31 marzo alcuni negozi che commerciano avorio siano chiusi e restituiscano le loro lincenze, mentre entro la fine dell'anno tutto il commercio di avorio in Cina sarà vietato.

Alla vigilia della Giornata della Terra, il WWF pubblica un allarmante rapporto: circa un terzo dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità sono infestati da bracconaggio, taglio delle foreste e pesca illegale, trascinando le specie in pericolo verso il baratro dell'estinzione e mettendo a rischio l’economia e il benessere delle comunità che dipendono da questi patrimoni naturali.

Strade e ferrovie, la via del progresso. Ma anche delle estinzioni. Secondo il WWF, per esempio, in Asia la tigre non è minacciata solo dal bracconaggio, ma anche dal boom nella costruzione di infrastrutture, con la previsione di migliaia di km di strade e ferrovie che, se realizzate, annullerebbero anni di progressi fatti nel campo della conservazione di questo felino straordinario, con le azioni realizzate per contrastare bracconaggio e implementare le aree protette.