Il 2017 è stato il secondo anno nero della deforestazione tropicale. Secondo World Resources Institute, l'anno scorso ha segnato peggior record di deforestazione, secondo i dati di perdita di copertura forestale nei paesi tropicali forniti dall'Università del Maryland, e pubblicati su Global Forest Watch. Nel 2017, i tropici hanno perduto 15,8 milioni di ettari d copertura forestale, un'area grande quanto il Bangladesh: 40 campi da calcio al minuto per tutta la durata dell'anno.

Il governo della Repubblica Democratica del Congo ha deciso di consentire lo sfruttamento petrolifero in due parchi naturali protetti, Virunga e Salonga. La decisione è fortemente osteggiata dalle associazioni ambientaliste, che sostengono che avvertono come la perforazione metterebbe a rischio la fauna selvatica e contribuirebbe al riscaldamento globale.

Un gruppo di associazioni ambientaliste indonesiane ha pubblicato oggi un rapporto che mette in luce l'oscura struttura del gigante cartario Asia Pup & Paper  APP). Questa complesso groviglio di imprese e controllate, spesso collocate in paradisi fiscali, è stato utilizzato dalla APP per negare la propria responsabilità nel caso di deforestazione recentemente sollevato da Greenpeace, che ha portato l'associazione a interrompere ogni collaborazione con la cartiera.

Le comunità locali dell’Estonia, che si battono per impedire la costrizione di un'enorme “bioraffineria” (cartiera), hanno il sostegno delle associazioni ambientaliste di tutto il mondo. La nuova fabbrica di polpa di cellulosa consumerebbe più di un quarto di tutta la produzione di legname del paese,  e inquinerebbe il suo principale fiume. L'Environmental Paper Network (una coalizione di oltre 140 organizzazioni non governative ambientali e sociali) ha lanciato oggi un documento di discussione: "Bio-refinery: new name, dirty old story" (bioraffineria, nuovo nome vecchia sporca storia). Il rapporto espone le preoccupazioni della società civile, degli scienziati e dei politici in merito all'impianto di produzione di cellulosa ed energia da parte del consorzio Est-For.
Asia Pulp and Paper (APP), la più grande impresa cartaria Indonesiana, è ancora legata alla distruzione delle foreste. E’ quanto denunciato da Greenpeace sula basa di un’estesa analisi dei dati satellitari. Quasi 8.000 ettari di foreste e torbiere sono stati convertiti in piantagioni a partire dal 2013, data dell’impegno a non deforestare,  da parte di due imprese forestali collegate alla APP e alla sua impresa madre, il gruppo Sinar Mas. Greenpeace International accusa APP / Sinar Mas di non avere fornito una risposta credibile né di aver intrapreso passi per risolvere la situazione. Di conseguenza, Greenpeace ha posto fine a ogni ulteriore impegno con APP / Sinar Mas.