Un nuovo studio ha pubblicato dalla rivista Nature Communications nel numero di marzo 2020 riporta un aumento di un quinto del rischio di malaria nelle aree toccate dalla deforestazione. Tale deforestazione continua ad essere causata dell’espansione di colture industriali per la produzione di caffè, in legname, in soia, in cacao, carta, tabacco, olio di palma, carne e cotone, prodotti in vendita in tutti i supermercati del pianeta.

Il provvedimento emesso dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato a seguito di un esposto di Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino e Transport & Environment è la prima sentenza italiana contro il ‘greenwashing’. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha disposto una ​multa di 5 milioni di euro nei confronti di Eni, il colosso energetico italiano a prevalente capitale pubblico, per “pratica commerciale ingannevole” in merito alla pubblicità ​“ENIdiesel+”​, che ha inondato giornali, televisione, radio, cinema, web e stazioni di servizio dal 2016 al 2019.

La soia brasiliana, legata all'accaparramento di terre e allo sfruttamento dei lavoratori, arriva in Europa e Asia centrale attraverso due tra i principali commercianti internazionali di materie prime agricole, Cargill e Bunge. Con la nuova indagine UNDER FIRE,  Greenpeace International ha pubblicato nuove evidenze di violenze e intimidazioni contro comunità tradizionali nella regione brasiliana del Cerrado, all'interno dei confini dell’azienda agricola Agronegócio Estrondo che rifornisce Cargill e Bunge, i principali commercianti di materie prime a livello globale.

In dieci anni le multinazionali del cibo hanno devastato un’area di foreste una volta e mezzo l’Italia, per sostituirle con piantagioni di soia, palma da olio e allevamenti di bestiame. Lo rivela Greenpeace, con un nuovo rapporto, “Countdown to extincion”, sottolineando che queste imprese si erano impegnate a diventare ad acquistare solo prodotti senza deforestazione. Un impegno restato sulla carta.

La stragrande maggioranza degli europei vuole nuove leggi che assicurino la protezione delle foreste regolando le importazioni del cibo e dei prodotti a base di legno. Lo rivela un sondaggio eseguito da YouGov secondo cui L'87% degli intervistati nei 25 paesi dell’Unione Europea ritiene necessaria una legge in grado di proteggere le foreste. Il novantuno percento degli intervistato ha affermato di essere profondamente preoccupato per il destino delle foreste e ritiene che la deforestazione sia dannosa per l'umanità e per la fauna selvatica.

Joomla templates by a4joomla